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Caves Cooperatives de Donnas

Nel 1971 , un gruppo di viticoltori, dopo aver ottenuto il D.P.R. dello 8-2-1971 la Denominazione di Origine Controllata al vino di Donnas, si è costituito in cooperativa col preciso scopo di tutelare e garantire la qualità e genuinità del vino. Tale Cooperativa con sede nella zona di origine del vino, dotata dei più moderni impianti di vinificazione con una una capacità d'incantinamento di circa 1300 hl, provvede infatti alla raccolta delle uve, all'invecchiamento del vino in botti di rovere e, successivamente all'imbottigliamento e vendita per una produzione annua media di 120.000 bottiglie.

La localita'
Donnas è un piccolo paese della Bassa Valle d'Aosta situato a 300 m sul livello del mare. Nel primo secolo a.C. i Romani vi lasciarono una visibile impronta della loro civiltà, scalpellando nella viva roccia , per più di 200 m., una strada ed un arco di pietra sotto il quale transitavano i carri che percorrevano la via delle Gallie. Donnas, per molti secoli "capitale" della Bassa Valle, gode, nell'ambiente alpino, di un clima mite che permette di coltivare piante mediterranee (ulivo, limoni, palme , mimose) ma che soprattutto favorisce la coltivazione della vite, oggi come nel passato, come è dimostrato da numerosi documenti storici, tra cui uno del 1214. "I suoi vini sono molto stimati" scriveva nel 1737 il De Tillier (principale storico valdostano) parlando di Donnas.
La tradizione
La viticoltura a Donnas, ha infatti tradizioni antichissime, anche se è una coltivazione difficile tenuto conto della forte pendenza della montagna. Ma i ripidi declivi sono vinti dai terrazzamenti secolari trattenuti da muri alti anche 4 metri. A Donnas, la situazione fondiaria dell'aziende viticole è caratterizzata da dimensioni molto limitate e spezzate. La lavorazione è manuale e distribuita su tutti i mesi dell'anno. D'inverno mentre il vino matura, si costruiscono e si riparano le pergole, si pota e poi si legano i tralci con i vimini. Quindi si vanga e, se necessario, si comincia col letame; non si usano diserbanti chimici. Successivamente si fanno 4-5 trattamenti per le malattie tradizionali della vite. Se la produzione sembra eccessiva, si provvede ad eliminare alcuni grappoli perchè quelli rimasti maturino meglio. Nella seconda metà d'Ottobre si vendemmia.