La Crotta di Vegneron
“La Crotta di Vegneron” ha sede in Chambave, tranquilla borgata della Valle d’Aosta, regione alpina dell’estremo Nord-Ovest dell’Italia, confinante ad Ovest con la Francia e a Nord con la Svizzera.
Paese di circa 900 abitanti, posto al centro della Valle a 6 Km. da Saint Vincent e 20 da Aosta, situato a 500 metri di altitudine.
Chambave è stato in passato importante centro di scambi economici e punto di transito commerciale, oltre che centro religioso di primaria importanza, gestito dai frati benedettini con giurisdizione estesa anche alle parrocchie limitrofe.
Chambave è anche zona vitivinicola di antichissime tradizioni
il primo cenno sulla viticoltura locale risale al 1269, anche se bisogna arrivare al 1494 per trovare i primi dati storici certi.
A quell’epoca risale la visita di Carlo VIII Re di Francia a Giorgio di Challant di Casa Savoia, durante la quale furono serviti il “Clairet”ed il “Passito” di Chambave.
La Cooperativa nasce….
nel 1980 con circa 25 soci;
nel 1985 con 80 soci inizia la sua produzione di 150.000 bottiglie
Oggi con 120 soci la sua produzione è di 350.000 bottiglie
Essa raccoglie le uve di due importanti zone di produzione che danno il nome alla denominazione di origine
Chambave (che comprende anche i Comuni di Chatillon, Saint Vincent, Saint Denis e Verrayes)
Nus (che comprende anche i Comuni di Quart e Fénis)
La zona interessata
esposta a sud
per lo più collinare (da 500 slm a 850 slm)
privilegiata da un microclima particolarissimo
scarse precipitazioni (circa 500mm/anno)
medie termiche elevate nel periodo estivo
Queste caratteristiche morfologiche e climatiche
favoriscono ottime curve di maturazione
limitano gli attacchi dei parassiti della vite
Ne consegue la necessità di pochissimi trattamenti
La situazione fondiaria delle aziende vitivinicole
Anche se in evoluzione è ancora caratterizzata:
da corpi fondiari molto frammentati
difficoltà di razionale meccanizzazione
elevati costi di gestione
La vendemmia 2004
3.600 quintali di uva da 120 soci conferitori
suddivisi in 80% di uve DOC e 20% di uve da tavola
Il 35% della produzione totale è rappresentato da uve a bacca rossa, il 65% da uve a bacca bianca
Da queste uve nascono 19 tipi di vino di cui 15 DOC e 4 da tavola con una gamma completa di tipologie, che va dai vini da aperitivo ai vini da dessert e meditazione
La politica aziendale
è marcatamente votata alla valorizzazione dei vitigni autoctoni:
- Petit Rouge, Fumin, Vien de Nus
e quelli tradizionali:
- Muscat de Chambave, Nus Malvoisie
Con il recente rinnovo del Disciplinare di produzione
possono fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata anche altri vitigni autoctoni “riscoperti”, quali:
- Mayolet, Cornalin e Vuillermin
La produzione dell’azienda verte anche su vitigni dai nomi più internazionali
Pinot Noir
Gamay
Muller Thurgau
Oltre ai vini, la tradizione aziendale continua in distilleria con la produzione di grappe di monovitigno, rappresentative dei prodotti migliori.


